“IL PATTO CHE UNISCE”: LA CISL SI MOBILITA PER IL LAVORO, I SALARI, IL WELFARE E LO SVILUPPO
Al via la campagna nazionale della CISL per un nuovo Patto sociale. Un percorso di mobilitazione, partecipazione e confronto che coinvolgerà lavoratori, pensionati e territori.
In una fase particolarmente complessa per il nostro Paese, segnata dalle tensioni internazionali, dall’aumento del costo della vita, dalle difficoltà economiche delle famiglie e dalle sfide legate alla crescita e all’occupazione, la CISL rilancia la necessità di un grande Patto sociale per il lavoro, la coesione e lo sviluppo.
Con il Consiglio generale nazionale del 21 ottobre è stata avviata la campagna “Il Patto che unisce. Lavoro, salari, welfare per lo sviluppo”, un’iniziativa che punta a portare le proposte della Confederazione nei luoghi di lavoro, nei territori e nelle piazze.
La CISL sceglie ancora una volta la strada del dialogo, della responsabilità e della partecipazione, nella convinzione che le risposte ai problemi del Paese debbano essere costruite attraverso il confronto e la contrattazione, mettendo al centro le persone, il lavoro e la coesione sociale.
Le proposte della CISL: dalla legge di bilancio al Libro verde
La mobilitazione si sviluppa attorno a due obiettivi fondamentali.
Il primo riguarda la legge di bilancio 2027, sulla quale la CISL intende avanzare proposte concrete per sostenere il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati, rafforzare le politiche sociali, favorire gli investimenti e promuovere una crescita più equa e inclusiva.
Il secondo guarda al futuro del Paese attraverso il Libro verde della CISL, che raccoglie oltre 120 proposte articolate in 11 capitoli, con alcune priorità fondamentali:
- Difesa e rafforzamento dei salari e delle pensioni.
- Politiche industriali, investimenti e infrastrutture per lo sviluppo.
- Rafforzamento della sanità pubblica e del welfare.
- Un sistema pensionistico più equo e inclusivo.
- Politiche abitative a sostegno delle famiglie e dei giovani.
- Partecipazione dei lavoratori alla vita e alle scelte delle imprese.
- Contrattazione e valorizzazione del lavoro come strumenti di crescita e coesione sociale.
Tre piazze per unire il Paese
La campagna nazionale attraverserà simbolicamente l’Italia con tre importanti appuntamenti:
GENOVA – Città simbolo del lavoro portuale, della produzione e della storia della CISL, che ha dato i natali al fondatore Giulio Pastore.
GIOIA TAURO – Un territorio emblematico delle potenzialità di crescita e sviluppo del Mezzogiorno.
ROMA – La tappa conclusiva, prevista per metà dicembre, in prossimità dell’approvazione definitiva della legge di bilancio.
Tre appuntamenti per ribadire che il Paese ha bisogno di scelte condivise, investimenti, lavoro di qualità e maggiore giustizia sociale.
L’impegno della CISL Pavia Lodi
Le sfide nazionali riguardano direttamente anche le province di Pavia e Lodi: dalla tutela del potere d’acquisto alla qualità dell’occupazione, dal futuro del sistema produttivo alla tenuta dei servizi sociosanitari, fino alle esigenze delle famiglie, dei giovani e degli anziani.
Per questo riteniamo fondamentale rafforzare il confronto tra le parti sociali e le istituzioni, valorizzando il ruolo della contrattazione e della partecipazione per costruire risposte concrete ai bisogni delle nostre comunità.
La CISL non sceglie la strada della protesta fine a sé stessa, ma quella della proposta, del confronto e della responsabilità.
Perché difendere il lavoro, sostenere i redditi e rafforzare il welfare significa investire nel futuro del Paese e dei nostri territori.
CISL Pavia Lodi
Documenti di approfondimento
- Documento politico approvato dal Consiglio generale CISL del 21 ottobre 2026.
- Sintesi del Libro verde CISL – Proposte per un nuovo Patto sociale.
Il testo è strutturato come notizia istituzionale per il sito CISL Pavia Lodi, con titolo, sottotitolo, sezioni di approfondimento e un richiamo specifico alle esigenze del territorio. La sezione finale è predisposta per inserire i due documenti allegati quando saranno disponibili.
